Il mio incontro con il pene di A
Premetto che con A ho avuto una storia "estiva" anche se poi era primavera. Insomma poca roba, io uscivo da una storia complicata e lui poco dopo avrebbe iniziato una storia che dura fino ad oggi... insomma era una cosa in grande amicizia ovviamente con il conseso di EVA ma erano già passati tre o quattro anni. Ovviamente che aveva un bel pisello gliel'ho detto subito... e lui lo prendeva più come un gioco che altro.
In verità sapevamo tutti e due che i nostri orgasmi si stavano incontrando di passaggio e che presto si sarebbero salutati. Per questo c'era quella leggerezza che permette a due persone di dirsi le cose direttamente senza, falsi problemi. Per questo la storia del suo pene splendido non la prendeva troppo sul serio, credo pensasse fosse un mio modo carino per fargli le coccole... e forse francamente anche io con distrazione pensavo che in futuro ne avrei trovati di altrettanto belli o che più banalmente il mio gusto sarebbe cambiato.
Invece ragazze quel pene era il Sacro Graal del sesso e mai più ne ho trovati di lontamente paragonabili.
Innanziutto il pene di A è circonciso. E' un po' una cosa che non si dice, ma tutta quella pelle inutile non è che sia così gradevole. E' bello vedere il glande lucido sempre in primo piano, stimola la fellatio ed è molto più igenico, nel senso che davvero non emana mai cattivi odori. Ma sopratto è più bello a vedersi. Le misure poi sono quel tanto che basta sopra la media nazionale, sia in lunghezza che in circonferenza, e ne fanno uno strumento perfetto per qualsiasi pertugio una voglia farsi stimolare.
Ma la vera magia del pene di A sono le proporzioni e qui le parole non aiutano affatto... Per questo alla fine di quella serata raccontata da EVA, Silvia urlava: "Le foto, voglio vedere le foto!".
E io di foto non ne ho mai avute invece la simpatica EVA si è trincerata dietro improbabili questioni di stile, di privacy, di gelosia del suo attuale compagno. Ovvero abbiamo dovuto aspettare una settimana per vederne una.
E ora cari lettori e lettrici davvero non so quanto dovrete "penare" voi prima di poter vedere questo autentico spettacolo!
CATERINA
(che non è brillante come EVA a raccontare)
Premetto che con A ho avuto una storia "estiva" anche se poi era primavera. Insomma poca roba, io uscivo da una storia complicata e lui poco dopo avrebbe iniziato una storia che dura fino ad oggi... insomma era una cosa in grande amicizia ovviamente con il conseso di EVA ma erano già passati tre o quattro anni. Ovviamente che aveva un bel pisello gliel'ho detto subito... e lui lo prendeva più come un gioco che altro.
In verità sapevamo tutti e due che i nostri orgasmi si stavano incontrando di passaggio e che presto si sarebbero salutati. Per questo c'era quella leggerezza che permette a due persone di dirsi le cose direttamente senza, falsi problemi. Per questo la storia del suo pene splendido non la prendeva troppo sul serio, credo pensasse fosse un mio modo carino per fargli le coccole... e forse francamente anche io con distrazione pensavo che in futuro ne avrei trovati di altrettanto belli o che più banalmente il mio gusto sarebbe cambiato.
Invece ragazze quel pene era il Sacro Graal del sesso e mai più ne ho trovati di lontamente paragonabili.
Innanziutto il pene di A è circonciso. E' un po' una cosa che non si dice, ma tutta quella pelle inutile non è che sia così gradevole. E' bello vedere il glande lucido sempre in primo piano, stimola la fellatio ed è molto più igenico, nel senso che davvero non emana mai cattivi odori. Ma sopratto è più bello a vedersi. Le misure poi sono quel tanto che basta sopra la media nazionale, sia in lunghezza che in circonferenza, e ne fanno uno strumento perfetto per qualsiasi pertugio una voglia farsi stimolare.
Ma la vera magia del pene di A sono le proporzioni e qui le parole non aiutano affatto... Per questo alla fine di quella serata raccontata da EVA, Silvia urlava: "Le foto, voglio vedere le foto!".
E io di foto non ne ho mai avute invece la simpatica EVA si è trincerata dietro improbabili questioni di stile, di privacy, di gelosia del suo attuale compagno. Ovvero abbiamo dovuto aspettare una settimana per vederne una.
E ora cari lettori e lettrici davvero non so quanto dovrete "penare" voi prima di poter vedere questo autentico spettacolo!
CATERINA
(che non è brillante come EVA a raccontare)





